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La storia del Friday Night Blues è una storia di incontri tra le persone e della realizzazione di sogni 

I sogni sono strade sospese sulle nuvole, impalpabili, inconsistenti, fino a che non si condensano in gocce! Allora cadono a terra e prendono corpo. Le nuvole sono parte delle alchimie che compie la natura, i sogni sono le alchimie dell’anima.

Quand’è che un sogno incomincia a prendere forma? Quand’è che un sogno da pensiero, ideale, visione, desideri... diventa reale? Quand’è il preciso momento in cui lentamente si trasforma e prende sostanza. Respiro dopo respiro, giorno dopo giorno, esperienza dopo esperienza. 

Come le nuvole, anche i sogni si trasformano. Con gli strumenti giusti… si realizzano. 

 

 

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Irene Nanni non scrive solo testi di canzoni.  In lei la scrittura si esprime in poesie, racconti e testi di canzoni, ma anche in tanti altre forme, perchè scrivere è una necessità, un talento, una forma d'arte che richiede creatività e disciplina.  Chi scrive però ha iniziato prima, con la lettura. Perché ogni scrittore, è anche una persona che legge, che ha letto tantissimo. Se, prima di tutto,  non sei un lettori, non si diventa scrittori.
 
 
"Sono semrpe stata una lettrice accantita, ho iniziato da piccolissima, perchè mia madre mi metteva in mano libri di ogni tipo, che io ho sempre divorato. A volte mi ritrovo anche a leggere due o tre libri contemporaneamente. Così ho iniziato a scrivere poesie.  A sette anni leggevo tganto, scrivevo tanto e... cantavo sui dischi di mia madre, (mio padre suonava la fisarmonica, mia madre aveva una voce bellissima).
 
Il mio primo spettacolo l'ho organizzato nel cortile sotto casa, assieme alla mia amica Antonella, il pubblico erano gli amici di scuola. A diciannove ho incominciato a cantare su un vero palco e mi ricordo che mi temavano le gambe, ma non la voce. Cantare è una cosa che faccio sempre, quando mi alzo la mattina, in macchina, mentre cucino. A volte in sordina, a volte in silenzio (nella mente) a volte a squarciagola; invento, vocalizzo, fischietto, parlo cantando, improvviso.
 
Il mio bisogno di cantare, come quello di scrivere, nasce dalla necessità di esprimere all’esterno, qualcosa che viene da dentro, in modo naturale".
 
 
 
 

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