BBC TRIO

Il BBC Trio è formato da tre musicisti con una grande esperienza di palco. Alla chitarra e voce Max Benassi con un bagaglio culturale...

Il BBC Trio è formato da tre musicisti con una grande esperienza di palco.

Alla chitarra e voce Max Benassi con un bagaglio culturale che parte dal rock fino al jazz-blues.Ha fatto parte dei Jack Daniel's Lovers dal 1990, con i quali ha inciso e pubblicato il CD "Per non crescere mai" distribuito WEA di cui è arrangiatore e coautore. Dello stesso periodo sono le varie apparizioni TV; tra cui Doc ed una tournè in URSS. Successivamente insieme al sassofonista inglese Alan King, crea la "Alan King Band" (con Teo Ciavarella, Felice del Gaudio e Vince Vallicelli) con cui registra il CD "About Time".

Numerose anche le collaborazioni con: Glenn White, James Thompson, Ronnie Jones, Andy J. Forest, Mario Donatone e molti altri.


Alla batteria Massimo Cappa. Grande versatilità ed esperienza che lo hanno portato a importanti partecipazioni live e collaborazioni in studio con alcuni tra i maggiori artisti italiani: Gianna Nannini, Lucio Dalla, Eugenio Finardi, Zucchero, Mia Martini, Ornella Vanoni e svariati altri.
Nell'ambito blues: Andy J. Forest (otto anni e tre dischi), James Thompson, Arthur Miles, Tolo Marton, Mario Donatone solo per citarne alcuni.


Davide Blandamura al basso. Diplomato al conservatorio in musica corale, inizia la sua carriera come pianista/organista accompagnando una moltitudine di artisti della scena Rock e Blues. Passato successivamente al basso elettrico, comincia una serie di interventi e coorperazioni sia musicali che cabarettistiche: Skiantos, Angela Baraldi, Malandrino e Veronica, Vito, Antonio Albanese, Amarcord, Roll Over Band, Gli Avvoltoi, Deda (Sangue Misto), Il Parto delle Nuvole Pesanti.

Ciò che li contraddistingue è la grande padronanza degli strumenti e del palco, caratteristica che si nota subito nella grande naturalezza con cui tengono la scena, con la capacità di creare un filo di connessione con il pubblico fin dalle prime battute. Questo si traduce in una performance che coinvolge senza sconvolgere, che trascina con una naturalezza e una semplicità disarmanti, per cui il pubblico si trova ad essere trascinato nell'atmosfera del BBC Trio con naturale emotività.

 

 

MARIO DONATONE

Pianista, arrangiatore, maestro e cantante di blues, soul e jazz. Una lunga carriera alle spalle, sia come accompagnatore di artisti statunitensi che come solista.

Pianista, arrangiatore, maestro e cantante di blues, soul e jazz. Ha una lunga carriera alle spalle, sia come accompagnatore di artisti statunitensi come Herbie Goins, Beverly Watson, Linda Young, Michael Allen, Jimmy Holden, Crystal White, Kay Forster Jackson, Cheryl Porter, che come solista.
 
Nel 1986 con il jazzista e musicologo Francesco Forti, fonda uno tra i primi gruppi vocali di spiritual e gospel in Italia. Oltre al “Roma Spiritual Group” svolge attività didattica, dirige cori e collabora con cantanti e gruppi vocali neroamericani, tra cui Laverne Jackson, Robin Brown, Bronzville American Gospel, Soul Food To Go insieme a Jimmy Holden. 
 
Nel 2011 da il via ad un laboratorio per la creazione di un coro Gospel e nello stesso anno dirige il Trasimeno Gospel Choir, in collaborazione con il Trasimeno Blues Festival.  La sua grandissima esperienza lo hanno portato ad incidere vari CD e a essere presente in trasmissioni come: Doc, Maurizio Costanzo Show, Roxy Bar, Uno Mattina, Il tappeto volante di Luciano Rispoli, Protestantesimo, TG 2, Radio Uno, Gold TV.

432 Hz BLUES LAB

432 Blue’s Lab  è un progetto per riscoprire l'intonazione più bassa,  che rende tutto più armonico e carezzevole.   432 Hz è una intonazione in armonia con la voce umana e con la nostra biologi. Nasce dalla fusione di più fattori che comprendono la musica, quindi il suono, fino alla biologia e alla geometria. E’ un progetto che ha le sue radici in due concetti fondamentali, unire il vecchio al nuovo e sperimentare. Il repertorio si basa su un ventaglio temporale lungo quasi un secolo, che spazia dal jazz allo swing, con contaminazioni fortemente blues, dai primi anni del '900 fino al R&B degli anni '70 eseguito con accordatura a 432Hz.   


Blue  come le prime quattro lettere del blues e come il colore dell'energia che scaturisce dalla  terra.

Lab  perché la  sperimentazione è alla base non solo del repertorio, ma di tutto il progetto.

432  è il numero pilastro della filosofia che ha fatto nascere 432Hz Blue's Lab: i pezzi vengono eseguiti tutti con una intonazione fuori dall'ordinario che qui trova il suo fulcro nella volontà di fondere la musica ai nostri naturali ritmi biologici. La riscoperta di una accordatura con frequenza minore, da quella standardizzata nel 1953, che porta ad una vocalità ed una musicalità più morbida e carezzevole, in maggiore armonia con la voce umana e con le nuove teorie della fisica.

 

 

 

LA RISCOPERTA DEI TONI ARMONIOSI

Un progetto alla riscoperta dei toni caldi e armoniosi, attraverso i classici della musica americana tra gli anni '30 e '60 con le sue loro particolari atmosfere, il tutto condito con sfumature spiccatamente blues.  Con questo laboratorio musicale ci piace fondere i generi che più amiamo, capaci di dare emozioni e trasmettere pathos, con un discorso di benessere.

Quindi si propone ad un pubblico di ogni età e cultura musicale mantenendo un profilo di soffice intrattenimento, rilassante, pacato, frendly che si apre a svariate tipologie di spettacolo, dai club ai teatri, dalle feste private e pubbliche ai piccoli ricevimenti.  Il nome è evocativo:  Se abbiamo stuzzicato la vostra curiosità... sentirete dal vivo il perché della scelta di questo particolare numero. 

 


IL POTERE DEL SUONO

Lo scopo è di coniugare il potere del suono, della vibrazione sonora e della risonanza simpatetica, quindi armonia ed equilibrio, alla geometria universale che ha le sue basi nella proporzione aurea e sull’importanza del numero otto. Recenti studi hanno riscoperto la grande rilevanza che il suono aveva già nelle antiche civiltà; muoveva energie potenti che gli antichi conoscevano. Se tutto è vibrazione, onde che si propagano in un universo elettromagnetico, allora come vibra ciò che ci circonda, come vibriamo noi, quanto queste vibrazioni sono in armonia tra loro, è di fondamentale importanza.

 

 

INTERAGIRE CON LA VITA

Ecco perché noi suoniamo con una accordatura a 432 Hz. Interagire correttamente con queste realtà significa cercare di rispecchiare le forme geometriche presenti in natura, la nostra biologia e molto di più e cercare di portare la musica oltre la musica stessa, per nutrire la sfera dell'udibile e del non udibile.

 

 


 Formazione Standard:

  • Irene Nanni        [voce]
  • Max Benassi       [voce e chitarra]
  • a cui si aggiungono musicisti a piacere, secondo le varie occasioni e tipologia di concerti, come ad esempio il basso e la batteria, sax, fiati, piano, hammond, armonica...

 

432hz Blue's Lab prende vita dagli interessi della blues singer Irene Nanni, che si irraggiano in diverse direzioni, oscillando tra la musica e  la vita in generale, con tutte le sue affascinanti manifestazioni,  tra natura e scienza, dottrine convenzionali e alternative. Parte dall'idea di coniugare la capacità intrinseca della musica di trasmettere emozioni, di coinvolgere l'ascolto tra pathos e capacità della frequenza a 432Hz di creare armonia. La voce umana è comunicazione non verbale.

L'accordatura a 432Hz percorrere una strada antica, dove i concetti di armonia e unicità oscillano tra manifestazioni di suono, colore, sapore, odore, tatto e, attraverso i sensi, si mette in frequenza con la realtà che ci circonda, con ciò che siamo e ciò che percepiamo. Antiche sapienze che fin dai tempi di Pitagora e ancor prima partendo con molta probabilità dai Sumeri e dall'antico Egitto, si sono riscoperte.

 

 
 
 
 
 

 

 
 
 

BLUES SKIES - LIVE at FRIDAY NIGHT BLUES

 
 
 

432Hz Blue's Lab - Acustic (Reg.Live)

irene nanni 432hz
 
 
 

 

PLAYLIST YOUTUBE - 432HZ BLUE'S LAB

 
 
 
 

432Hz - INFORMAZIONI

 

  • 432Hz  è una intonazione calda, introspettiva, ordinata, armonica.
  • La voce  è maggiormente in armonia con l'intonazione a 432Hz.
  • Con il La a 432Hz si può intonare il Do a 256 Hz.
  • La quinta musicale Do 256 Hz e Sol 392 Hz della Golden Scale è maggiormente in armonia con la nostra biologia.
  • La proporzione tra il Do e il Sol nella scala aurea ha una distanza di 136 hertz che corrispondono al 17° multiplo dell'8

 

 


E' il suono...

E' il suono la prima cosa che percepiamo, prima ancora di nascere. Lo onde sonore, attraverso l'orecchio arrivano al cervello come informazioni. Questo processo è in grado di interagire molto profondamente con l'essere umano. Alcuni pionieri delle neuroscienze e degli studi sull'acustica e sulle frequenze, hanno dimostrato che le onde sonore sono in grado di modificare pressione sanguigna, respirazione, battito cardiaco, resistenza elettrica della pelle, sudorazione, risposta neuroendocrina, concentrazione e onde celebrali.



Perché alcuni musicisti...

Non soltanto Giuseppe Verdi era un sostenitore della frequenza più basse. Molti musicisti e soprattutto cantanti si sono schierati ripetutamente verso accordature differenti ai 440Hz. Il perché ha molte sfaccettature ed è un argomento che vale la pena approfondire.



1,618....

Leonardo da Vinci ci ha mostrato come tutti i processi viventi hanno una loro geometria, bastata sulla sezione aurea. Ormai tutti conosciamo il numero aureo, la cui approssimazione è 1,618 come anche la sequenza di Fibonacci e le loro interazioni con il mondo e noi conosciuto. Non è però una scoperta recente. Fin dall'antichità si era compresa questa legge, che veniva applicata anche nell'architettura. La stessa voce umana è un vero e proprio processo aureo vivente. La voce è lo strumento di cui la natura ci ha dotati ed è quindi strettamente legata al suono e alla matematica della vita.

Aggiungiamo poi che tutto l'universo vibra e risuona. Abbiamo un universo di strutture vibratorie, da quelle semplici a quelle più complesse, in un gigantesco insieme di campi di risonanza, in costante interazione tra loro. Anche cibo e colori hanno i loro "suoni"...

 

Noi siamo antenne

Nel nostro corpo ci sono 200 quintilioni di cellule. Un bel numero! Ognuna è un piccolo risuonatore di Hertz, quindi il nostro corpo è una antenna con una quantità impressionante di piccole riceventi, in grado di decodificare luce, suono e frequenze. radio. Ma noi possiamo percepire, con i cinque sensi, solo una infinitesimale parte di ciò che permea l'universo. Possiamo essere coscienti sono di una piccola parte di ciò che ci circonda, ma non di meno anche se non ne siamo coscienti, ci siamo immersi, ci viviamo, percepiamo ben oltre ciò che vediamo e sentiamo.



Noi siamo diapason

Quindi: noi  vibriamo come diapason…

8 Hz è una frequenza inudibile, ma ben presente nella nostra stuttura. Dal punto di vista musicale 8 Hz (8 cicli al secondo) corrispondono ad una nota di Do a 256 Hz, accordatura alla quale fa riferimento anche Ildegarda di Bingen, che è il vero fulcro di tutta la filosofia a 432Hz. Tutto si basa sull'accordatura del Do a 256 Hz.

Il Do a 256 Hz, fa riferimento ad un La a 432Hz. Frequenza adottata in passato da molti musicisti e compositori, in quanto coerente con la voce umana e le osservazioni della natura.  Recentemente sono molti gli studi e le ricerche fatte su questa particolare interazione vibratoria, riscoprendo antichi saper, che sono andati perduti e che si stanno

 


 

 

logo linkContinua a leggere:  432 Hz | Accordatura Aurea


 
 
 
 
 

LET'S ROCK

Band d’eccezione, che ci racconta dal vivo, attraverso l'accurata scelta del repertorio e anche attraverso i suoi componenti, un vero pezzo di storia della musica rock.  Una vera carrellata di cover energiche e coinvolgenti, dai gruppi più significativi, ai brani che hanno scalato le classifiche delle Hit Parade  tra gli anni 70 e 90. I componenti, oltre che amici di vecchia data, tutti di origine bolognese, sono una parte importante della stroria musicale: Vittorio “Vic” Mazzocchi Jhonson attualmente cantante del Bononia Sound Machine, dotato di una voce calda e potente che gli permette di spaziare dal rock al blues al soul, ha lasciato la sua impronta sui palchi nazionali collaborando con molti artisti, tra cui Maurizio Solieri.

Max Benassi chitarrista poliedrico, nel corso di questi ultimi 30 anni , ha ideato e messo in atto numerosi progetti musicali, che lo hanno portato ad incidere con la Wea e a collaborare con molteplici artisti Italiani e stranieri. Max Cappa batterista di grande esperienza e versatilità, al suo attivo collaborazioni con famosi artisti Italiani, per citare solo alcuni: Nannini, Finardi, Dalla, Mia MartiniZucchero e con tantissimi artisti blues e Jazz come Tolo Marton, James Thompson, Arthur Miles, Teo Ciavarella.

Davide Blandamura  diplomato in conservatorio, inizia la sua carriera come pianista e in un secondo tempo si innamora del basso elettrico. Richiestissimo per la sua precisione e cultura musicale, può suonare di tutto ma nel suo petto batte un cuore rock.

Federico Poggipollini, in arte “Capitan Fede”  chitarrista storico diLigabue. Poggipollini ha inoltre da tempo esordito come solista ed ha all’attivo diversi CD mantenendo una fervida attività live con il suo progetto d’autore.

 

 

Clip Presentazione Let's Rock - Concert highlights
Cross Road - Let's Rock durante la rassegna AIM
Like a rolling stone - Teatro Reno a Calderara di Reno
 
 
 
 
 

 

SING THE SWING

Un repertorio vintage, che esprime tutto il calore e la voglia di vivere tipiche del sound del periodo dagli anni '30 agli anni '50.  I brani spaziano dal Old Blues, Jump Blues, Old  Rhythm and Blues, Jive per una serata piacevole e divertente, adatta ad ogni tipo di pubblico